Gelosia ed ecumenismo
Il cuore del sistema di Solov’ëv era l’affezione alla persona di Cristo come centro reale e concreto del cosmo e della storia, come un fatto buono per l’uomo, ma irriducibile a un’idea o a un valore creato dagli uomini. Cristo Salvatore, la cui croce viene colta come via di realizzazione della legge divina nel mondo, è il criterio di giudizio di tutto ciò che esiste; ma allora, se è ciò che determina il privilegio del cristianesimo rispetto a tutte le religioni, è anche il banco di prova davanti al quale devono rispondere innanzitutto gli stessi cristiani. Per quelli che hanno ricevuto il dono di imbattersi nel suo avvenimento sorprendente, Cristo non è un possesso geloso, ma la verità vivente che li chiama a convertirsi esattamente come coloro di cui, grazie ad essa, hanno rilevato i limiti. Ma così ogni limite, pur essendo continuamente denunciato come tale, cessa di essere strumento di condanna o di affermazione del proprio esclusivismo, e diventa occasione di una crescita comune.
Adriano Dell’Asta
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