Gli agitprof
Antigiotto fa rima con Sessantotto. Nel mondo scolastico fiorentino pare in questi giorni a guardare con simpatia i no global ci siano solo gruppi di prof. che erano studenti trent’anni fa. Agli studenti della rossa Firenze, poco importa del Forum europeo. Lo si è capito alcuni giorni fa quando il sindaco Leonardo Domenici è stato contestato dai ragazzi del liceo scientifico Gramsci, uno dei luoghi storici della Firenze progressista. Gli hanno rinfacciato di aver giocato sulla pelle dei suoi concittadini e di far correre seri rischi alla città. Apriti cielo! A molti docenti proprio non è andata giù. E con la solita accusa di qualunquismo i prof. più illuminati hanno sostenuto che bisogna far ragionare i ragazzi. L’onta “reazionaria” pare sia stata lavata. Il fatto si è ripetuto anche all’Istituto per il turismo Marco Polo. Anche qui in assemblea molte le opinioni sfavorevoli al meeting dei no gloabl e addirittura alcuni interventi hanno fortemente criticato sia il sindaco, sia il mito costruito attorno a Carlo Giuliani, descritto come un giovane morto, non per difendere degli ideali, ma mentre stava cercando di linciare dei carabinieri. In tutte le scuole cittadine di mattina c’è svolgimento regolare delle lezioni, ma per evitare pericoli, al pomeriggio, i portoni rimangono chiusi.
Pierluigi Castagneto
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