GLI ECHO-BOOM

Di Tempi
13 Gennaio 2005
La generazione attuale è nata nel boom della diagnosi prenatale

La generazione attuale è nata nel boom della diagnosi prenatale, all’alba della diagnosi preimpianto. Con la diagnosi preimpianto si tenta di eliminare certe malattie facendo sparire i soggetti affetti quando sono ancora (già) embrioni. Oggi si discute se lasciare i genitori liberi di selezionare i figli per ogni minimo tratto indesiderato (sesso in primis), o solo per le malattie più gravi. Qualche settimana fa è stato annunciato che sarebbe stato individuato il “gene della timidezza”. Non avremo più figli timidi?
Questa è la prima generazione di selezionati. E chi lo è stato alla nascita lo sa bene. Sente di essere il frutto di una “scelta”, di un “diritto”, di essere un “prodotto (del concepimento)”. Sente e ne risente. C’è chi parla di “sindrome del sopravvissuto”.
La generazione attuale, la generazione dei “figli facoltativi”, è chiamata “echo-boom”, i figli del “baby boom”. Vivono solo di riflesso (eco), come riflesso delle scelte dei genitori, riflesso dei desideri dei genitori. Con poche aspirazioni, con molta paura. Una recente indagine dell’Eurispes rivela che sono contrari all’aborto (l’hanno scampata in prima persona) e sono favorevoli all’eutanasia.
Indovinate di chi?

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.