Gola

Sabato 10 marzo l’assemblea dei soci della gloriosa Popolare di Lodi, oggi Bpi ha ratificato (4.400 a 500) la fusione con la Popolare di Verona e Novara. Erano 5.000 circa i partecipanti all’evento presso il Palasport di Lodi. Dai resoconti risulta che il clima fosse da fine di un sogno. Sarà per questo o forse per altro, certo è che l’elenco di cibi e bevande consumate per l’evento lascia a dir poco impressionati: 19.000 panini (si poteva scegliere tra cotto crudo coppa e formaggio); 5.000 porzioni di pizza; 5.000 porzioni di focaccia; 4.000 piatti di pasta al pomodoro fresco con formaggio; 10.000 biscotti krumiri; 18.000 brioches; 12.000 caffè; 3.000 tazze di tè; 3.000 tazze di caffè d’orzo. Riservato è rimasto invece il numero di litri di vino consumati per l’occasione. E così un altro pezzo del puzzle bancario è andato a posto.
Intanto la nostra Rosy nazionale (Bindi s’intende), dichiara che «la penitenza non va ostentata. In quaresima non mangio dolci e non bevo vino tranne la domenica». Ovviamente per non ostentare la sua penitenza la dichiara al Corriere della Sera e, continua, non sotto l’effetto del vino (è venerdì e lei fa il fioretto non ostentato), «ora so che i Dico sono semi di bene».
Un altro puzzle del male è a posto.
Come diceva mia figlia il fioretto non è fare una cosa in meno, ma fare una cosa in più. Forza Lodi.

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