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Mario Draghi è in difficoltà, Quirinale o no il suo governo ha il fiato corto

Di Lorenzo Castellani
07 Gennaio 2022
Il premier punta al Colle, i partiti si agitano e l'emergenza Covid peggiora. Cosa può succedere, oltre gli scenari sull'elezione del presidente della Repubblica
Il presidente del Consiglio Mario Draghi (foto Ansa)

Mario Draghi punta apertamente al Quirinale; i partiti entrano nell’anno pre-elettorale; l’emergenza pandemica, anche per colpa dei media, non accenna a frenare; le forze politiche, deboli, si disuniscono sui dettagli; l’economia potrebbe frenare sotto l’aumento dell’inflazione. La miscela è esplosiva. Gli scenari in piedi fino a qualche mese fa si stanno dissolvendo.
La responsabilità dei nuovi provvedimenti anti Covid
Per la prima volta dallo scorso febbraio, l’ultimo mese ha mostrato un Mario Draghi in difficoltà. Troppo aperto sul suo futuro con la stampa, poco disposto ad assumere la leadership sui provvedimenti sanitari del governo. Tutto è stato scaricato sul ministro della Salute Roberto Speranza e il suo manipolo di tecnocrati. Zero comunicazione, zero spiegazione, zero responsabilità. È una tattica che ha dato buoni frutti nel breve – tenere il nuovo premier lontano dalla mischia – ma che sta producendo veleno nel lungo periodo. Il divide et impera conduce alla guerra civile,...

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