Grazie Italia per il no all’Iran

Di Calò Livné Angelica
10 Novembre 2005

Il 3 novembre 2005 resterà nella storia. Nella Storia d’Italia. Un’Italia che ha gridato “no” alla prepotenza e alle minacce iraniane. Molti italiani ancora non lo sanno, ma il 3 novembre hanno dato un grande esempio ai propri figli: a tutti quei ragazzi che vengono minacciati, derubati, isolati da compagni più forti e tacciono per paura di essere picchiati al buio da un gruppo di vigliacchi che li aspettano mentre camminano ignari e soli verso casa! L’Italia ha dato un esempio di coraggio e di determinazione a tutta l’Europa e ha dimostrato il suo concetto di rispetto per l’uomo perché essere umano con la sua indole pacifica e la sua partecipazione al futuro del mondo.
L’Italia dell’arte e del Rinascimento ha regalato al mondo un altro capolavoro: l’immagine di 15 mila persone che marciano insieme per gridare all’umanità che ogni creatura ha diritto alla vita e all’esistenza. E i nuovi guerrieri, i Guerrieri della Luce, sono giornalisti che hanno preso coscienza le cui armi sono la parola, l’informazione e il senso di giustizia!
L’Italia di “Basta che c’è ‘sto sole e basta che c’è ‘sto mare” non ha dimenticato la Shoah, non ha dimenticato l’11 Settembre, né Madrid, né Londra, né la costante spada di Damocle del terrorismo sul capo di ogni persona sull’intero globo. Non chiude gli occhi davanti all’informazione scorretta, non si nasconde per paura delle minacce e scende in piazza: per Isaele, per sé e soprattutto per il resto del mondo!

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