Hasta la …Vista

Di Sacripanti Andrea
14 Dicembre 2006

Microsoft ha detto che Vista è il suo lancio più importante di sempre. Parlare di novità in… Vista diventa allora d’obbligo, non solo per i patiti dei computer, ma praticamente per chiunque sia disposto a riconoscere che la cosiddetta rivoluzione digitale non è l’attacco a una bastiglia qualsiasi ma un passaggio che ci riguarda da vicino. Infatti, il vero senso del nuovo Windows, ovvero il sistema operativo che da fine gennaio sarà in dotazione sui nuovi computer, già per altro disponibile nella versione destinata all’utenza business, è che si propone come la via maestra alla multimedialità. Lavorare, giocare o navigare in internet oggi significa avere a che fare con video, suoni, immagini e in generale con una mole di dati così grande che perfino i patiti di cui sopra rischiano di “impallarsi”. Gli affezionati del doppio click però possono stare tranquilli, perché con la stessa attrezzatura che siamo abituati a usare oggi, grazie a Vista si faranno più cose: ad esempio, la nuova funzione 3D consentirà di spostarsi tra le finestre visualizzate in prospettiva a tre dimensioni, utilizzando la rotellina di scorrimento del mouse. Sempre in chiave multimediale, in due delle tre versioni con le quali Vista verrà distribuito, il programma Media Center sarà fornito di serie. Tradotto in pillole, significa che il computer, magari uno di quelli dalle forme aggraziate come si usano oggi, potrà accomodarsi in salotto e distribuire, con il telecomando, la musica, un film, il telegiornale a seconda dell’esigenza del momento. La prova sul campo di milioni di utenti – il colosso di Redmond prevede di distribuirne circa 200 milioni di copie nel 2007 – dirà se la bastiglia della complessità è stata espugnata.

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