Humus in fabula

L’idrogeno va forte
Il progetto si chiama “Zero Regio”, ed è finanziato dall’Ue allo scopo di sperimentare in ambiti urbani la filiera di produzione, distribuzione e utilizzo dell’idrogeno quale combustibile alternativo e non inquinante per veicoli che circolano in aree differenti per localizzazione e caratteristiche. La Regione Lombardia, impegnata sin dal 2001 in questo progetto, ha dato il nulla osta a una delibera che permetterà di affidare in comodato gratuito tre Fiat Panda Hydrogen al Comune di Mantova, incaricandolo di effettuarne la sperimentazione su strada per i normali servizi dell’amministrazione. Si tratta di vetture alimentate a idrogeno e dotate di un sistema per la raccolta e la trasmissione dati in tempo reale per controllare le prestazioni del veicolo. Saranno monitorate dal Joint Research Centre, organismo scientifico e tecnologico della Commissione Europea. Come a Francoforte, per il rifornimento delle auto sarà costruita dall’Agip una stazione di rifornimento dotata di un erogatore di idrogeno gassoso compresso a 350 bar, prodotto da gas naturale con un reattore catalitico, realizzato da Enitecnologie.

Respirare a Milano
Il 29 gennaio 2007 si è svolta al palazzo della Regione Lombardia la riunione della Cabina di regia sulla qualità dell’aria a Milano. Vi hanno partecipato gli assessori regionali alla Qualità dell’ambiente, Marco Pagnoncelli, e alle Infrastrutture e mobilità, Raffaele Cattaneo, i rappresentanti della Provincia di Milano (assessore Paolo Matteucci), Comune di Milano (assessore Edoardo Croci) e i sindaci di alcuni Comuni dell’hinterland. La strategia d’azione ha previsto un programma di lavoro triennale, stabilendo un piano d’intervento complessivo di oltre 3,5 miliardi, di cui 1,6 già finanziati, e proponendo interventi pro uomo e ambiente e non solo soluzioni punitive per chi inquina, che si articolano su quattro linee d’azione. Il potenziamento del trasporto pubblico attraverso nuovi autobus, più corsie riservate e servizi ferroviari aggiuntivi. Il miglioramento della mobilità individuale anche con la progettazione di nuovi percorsi ciclabili. La lotta alle emissioni dei veicoli e delle caldaie mediante miglioramenti tecnologici. E la riduzione dei veicoli circolanti attraverso la regolamentazione della sosta e la tariffazione degli accessi.

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