Humus in fabula
L’impegno lombardo contro il Pm10
La Regione Lombardia si sta fortemente impegnando nella creazione e nello sviluppo di una capillare rete di distribuzione del metano per autotrazione sul territorio regionale. L’obiettivo rientra nel più ampio programma di riduzione e contrasto dell’inquinamento atmosferico. Il metano, infatti, è un carburante a basso impatto ambientale con scarsa emissione di polveri sottili (PM10). In termini di rendimento, 1 kg di metano equivale a circa 1,5 lt di carburante liquido tradizionale, in termini di costi ciò significa che permette di risparmiare fino al 60% rispetto alle benzine e fino al 40% rispetto al gasolio. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Commercio, Fiere e Mercati, Franco Nicoli Cristiani, ha approvato, proprio in questi giorni, un nuovo bando da tre milioni di euro per incentivare il potenziamento della rete di distribuzione del metano per veicoli privati e pubblici. La misura, programmata all’interno delle politiche regionali per il miglioramento della qualità dell’aria, favorirà economicamente tutti gli enti pubblici e le società commerciali che intendono realizzare impianti di distribuzione di metano sul territorio lombardo. Un intervento di sostegno e potenziamento che, sottolineano i responsabili regionali per l’ambiente, «produrrà effetti anche sul servizio diretto agli automobilisti poiché individua al proprio interno criteri di efficienza, così da garantire una rete distributiva di qualità, che si traduca in un rifornimento veloce e sicuro agli utenti». Il bando, anticipando la realizzazione di scenari energetici sempre più improntati all’utilizzo di carburanti “puliti”, prevede anche misure di sostegno alla sperimentazione di una nuova miscela metano-idrogeno, il cui impiego è destinato a ridurre ulteriormente le emissioni di anidride carbonica, secondo quanto previsto dal protocollo di Kyoto per la riduzione dei gas climalteranti. L’entità massima del contributo riconoscibile per ogni operatore non potrà superare il cinquanta per cento dell’investimento ammissibile, con un limite massimo di duecentomila euro. Il provvedimento è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia del 10 aprile 2007, ed è scaricabile dal sito della Regione Lombardia. (www.regione.lombardia.it)
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