Humus in fabula

La battaglia di Ricoh per l’ambiente
Ricoh è una delle società leader nello sviluppo, nella produzione, nel marketing e nel post-vendita di software e attrezzature per l’automazione dell’ufficio. La società, nata a Tokio nel 1936, è oggi all’avanguardia nella produzione di apparecchiature ottiche e nei dispositivi elettronici e contemporaneamente nei progetti di tutela ambientale. Ricoh ha pianificato fino al 2050 interventi di riduzione progressiva dell’inquinamento ambientale derivante dalle sue attività, con un impegno concreto di ridurre del 20 per cento le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera entro il 2010, un progetto che si spinge ben oltre il Protocollo di Kyoto. Per sviluppare i suoi progetti di salvaguardia ambientale, al termine di ogni anno, Ricoh accantona sistematicamente un importo importante – pari a circa 1.230.000 euro – per finanziare questo tipo di iniziative. Tra le più importanti la “European Mobility Week”, in programma dal 16 al 22 settembre. L’iniziativa, organizzata a livello comunitario, si prefigge lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica a proposito dei gravi danni ambientali causati da un uso indiscriminato del petrolio e dei suoi derivati attraverso un utilizzo razionale dei mezzi di locomozione. Ricoh Italia sta sviluppando, inoltre, un progetto che mira a riforestare un’ampia zona di un parco cittadino di una grande città del Nord Italia da anni lasciato all’incuria e al degrado. L’obiettivo dell’azienda è quello di ottenere lo status di azienda ad emissioni zero, annullando totalmente il proprio impatto sull’ambiente, senza contare i vantaggi che, negli anni, la crescita degli alberi porterà alle popolazioni della zona.

Un volontariato verde
Armenia, Corea del Sud, Turchia, Giappone, Canada, Messico, Francia ed Estonia. Sono alcuni dei paesi di origine degli oltre 700 volontari, provenienti da tutto il mondo, che arriveranno in Lombardia per partecipare alla nona edizione dei Campi di volontariato ambientale, promossi da Regione Lombardia e Legambiente. L’iniziativa è stata presentata il 19 giungo a Palazzo Pirelli dall’assessore regionale alla Qualità dell’ambiente, Marco Pagnoncelli, insieme al responsabile Campi volontariato Legambiente Lombardia, Giampietro Tentori. I volontari impegnati nella manutenzione di aree, all’interno dei grandi parchi regionali e di numerosi parchi locali dovranno ripristinare sentieri, riqualificare ambienti naturali, pulire fiumi, torrenti e spiagge. Lavoreranno in squadre di quindici persone coordinate da un volontario esperto di Legambiente, dai gruppi della Protezione civile e dalle Guardie ecologiche. Lingua ufficiale dei campi sarà l’inglese. «Quella dei campi di volontariato – ha detto l’assessore Pagnoncelli – è un’iniziativa che Regione Lombardia incoraggia e sostiene da diversi anni con impegno e convinzione. Si tratta di un evento che ha un grande valore educativo e di richiamo al senso di responsabilità non solo delle giovani generazioni, ma anche di tutti coloro che a vario titolo sono toccati da questa manifestazione».

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