Humus in fabula
Cambio al vertice di Unindustria
Mercoledì 4 luglio, nella seduta privata svoltasi nella sede dell’Unione degli industriali di Venezia, sono stati nominati dall’Assemblea generale ordinaria i due nuovi vicepresidenti di Unindustria Venezia. Le due new entry sono Massimo Codato, amministratore delegato di Abo Project Spa e Gianluca Comin, direttore della comunicazione di Enel Spa. Quest’ultimo assume la carica di vicepresidente per la Grande industria e succede a Giuseppe Campagna. Gianluca Comin, nato nel 1963, è già stato membro della giunta della Grande industria e del Consiglio regionale di Confindustria Veneto, consigliere del supervisor Board Slovenske elektrarne e presidente del Consiglio direttivo nazionale Ferpi (Federazione relazioni pubbliche italiana). Massimo Codato è, invece, il nuovo vicepresidente per la Media e piccola industria e prende il posto di Diego Lorenzon. L’assemblea interna di Unindustria Venezia ha, tra l’altro, provveduto a premiare 33 aziende associate all’Associazione industriali di Venezia nel decennio 1961-70. Alle imprese associate convenute all’Assemblea, il presidente Favrin (in foto) ha presentato anche i dati più rilevanti dell’economia veneziana, relativi al primo semestre dell’anno, e un quadro della realtà associativa di Unindustria. «Sono positivi i segnali provenienti dai dati dell’economia provinciale del primo semestre 2007, mentre vi è stabilità nell’occupazione – ha detto Favrin. Nell’ultimo anno Unindustria Venezia ha registrato l’ingresso di 139 nuovi soci».
A Milano ticket d’ingresso
A Milano entrerà in vigore il prossimo autunno. È il ticket d’ingresso, servirà per raggiungere la cerchia dei Bastioni nei giorni feriali dalle 7 alle 19. Dopo Londra e Stoccolma anche la città meneghina avrà la sua pollution charge. Esclusi dal provvedimento i veicoli a metano, Gpl, elettrici, a benzina euro 3 e 4, motocicli e diesel euro 4 provvisti di filtro anti-particolato. Le tariffe giornaliere saranno suddivise in cinque fasce a seconda del tasso di inquinamento dell’automobile (da 2 a 10 euro). Alcune facilitazioni riguarderanno i pendolari, cui sarà riservato un abbonamento forfettario. Il ritorno non sarà naturalmente solo ecologico, ma anche e soprattutto economico con un introito comunale stimato attorno ai 40 milioni di euro nel primo anno di sperimentazione. L’obiettivo del sindaco Letizia Moratti e dell’assessore alla Mobilità e all’ambiente, Edoardo Croci, è quello di combattere l’inquinamento incrementando del 20 per cento l’uso di tram e metrò e riducendo del cinquanta per cento le emissioni di Pm10. Attualmente sono circa 89 mila le auto che entrano quotidianamente entro la fascia dei bastioni di cui 45 mila non residenti in città. Il presidente delle Regione Lombardia commentando il provvedimento ha sottolineato l’impegno su questo versante del Pirellone che sta per varare un piano di incentivi, con stanziamenti importanti di risorse, per i cittadini che sostituiranno il loro veicolo inquinante con un altro ecologicamente più avanzato.
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