Humus in fabula

Il cammino per l’Expo si fa verde
Il Comune di Milano con l’assessore alla Mobilità, trasporti e ambiente Edoardo Croci e il ministero dell’Ambiente hanno firmato un accordo per promuovere e cooperare alla campagna “Energia sostenibile per l’Europa” e alla candidatura di Milano all’Expo 2015. Punto centrale del “patto” è la realizzazione di una serie di iniziative congiunte in materia di energia sostenibile quali il Piano per la mobilità sostenibile, il Piano energetico ambientale, il Piano di sviluppo del teleriscaldamento e lo schema di Piano sui cambiamenti climatici. «L’Expo 2015 rappresenta già da ora una grande opportunità per la nostra città – ha spiegato Croci – per attivare azioni di carattere strutturale volte alla tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini. La collaborazione con il ministero dell’Ambiente e con la Commissione europea ci consentirà di condividere le migliori pratiche che le città possono mettere in campo riguardo a questo tema». «Con questo accordo – ha proseguito l’assessore – Comune e ministero si impegnano a collaborare sulla strada della sostenibilità ambientale con misure concrete che coinvolgono sia gli enti sia i singoli cittadini».

Una soluzione per la Sardegna
Sono collegati da pochi giorni i due nuovi impianti fotovoltaici sardi alla rete elettrica dell’isola. Copriranno una superficie di quattro ettari circa. è Soluxia, Gruppo Sorgenia, l’azienda che ha studiato e realizzato gli impianti, presso il Consorzio Asi di Villacidro di Cagliari. La società di Roma ha in programma, tra il settembre 2007 e il marzo 2008, la realizzazione di altri tredici impianti, per un investimento totale di circa 85 milioni di euro. Soluxia è stata costituita nel 2005 per lo sviluppo del business fotovoltaico di Sorgenia; opera secondo tre linee di attività che sono: produzione e cessione in rete di energia elettrica da fonte fotovoltaica, attraverso impianti di proprietà; fornitura di impianti e servizi chiavi in mano; produzione di moduli fotovoltaici. Per la messa in funzione degli impianti sardi sono stati utilizzati moduli fotovoltaici in silicio policristallino. I due impianti sono stati interamente progettati da ingegneri e tecnici Soluxia, che hanno anche condotto le fasi di costruzione e commissioning. A queste fasi, durate circa sei mesi, hanno partecipato attivamente imprese locali e lo staff tecnico del gestore della rete di zona. La produzione attesa è di 1400 Mwh/anno per ogni impianto. L’opera messa in campo permetterà di evitare l’immissione in atmosfera di 1700 tonnellate/anno di anidride carbonica. Per produrre 1 kWh di energia elettrica, infatti, vengono immessi nell’atmosfera circa 0,53 kg di anidride carbonica, prodotta dai combustibili fossili utilizzati per generare l’energia. Produrre energia fotovoltaica non comporta invece nessuna emissione di anidride carbonica, né lo sfruttamento di risorse sempre più rare, ma solo l’utilizzo della fonte di energia più naturale: la luce del sole.

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