Humus in fabula

La mobilità sostenibile si muove
La regione Lombardia si riconferma attore di primo piano nel panorama politico nazionale. Il progetto per la mobilità sostenibile e l’ambiente nell’area metropolitana milanese ha ricevuto, in questi giorni, il via libera dal Tavolo Milano riunitosi a Palazzo Chigi. Gli impegni sottoscritti con il governo sono importanti sia dal punto di vista dell’impegno economico, sia per quanto riguarda la ricaduta positiva che il territorio lombardo ne ricaverà.         Il programma concordato si dispiegherà nel triennio 2007-2009 e prevede investimenti per tre miliardi e mezzo di euro. Quattro le principali misure d’intervento: mobilità sostenibile, riduzione dell’inquinamento, disincentivazione all’uso dei veicoli privati e sostegno al trasporto pubblico. L’assessore regionale Raffaele Cattaneo, presente all’incontro, ha voluto sottolineare l’importanza nazionale dell’accordo siglato: «Lo sviluppo delle infrastrutture e dei trasporti in tutta la Lombardia ha una rilevanza nazionale perché investe direttamente un’area di fondamentale importanza per l’intero paese da un punto di vista economico e produttivo». Soddisfazione per l’esito positivo dell’incontro è stata espressa dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, che ha ricordato «il lungo e intenso lavoro preparatorio coordinato dalla Regione attraverso un’apposita Cabina di regia» e ha sottolineato come il piano preveda «investimenti molto consistenti e azioni incisive da cui ci attendiamo risultati molto positivi in diversi ambiti e soprattutto sul fronte della riduzione delle polveri sottili». Il presidente lombardo ha spiegato che, dei 3,5 miliardi previsti dal piano, 1,5 verranno messi a disposizione da Regione Lombardia, altri 1,5 dal Governo (i primi 150 milioni già nella prossima Finanziaria) e 500 milioni da Comune e Provincia di Milano. Tra le altre azioni messe in campo è previsto il sostegno all’acquisto di veicoli a basso impatto ambientale, gli incentivi per la sostituzione delle caldaie inquinanti e la realizzazione di mille nuovi ettari di verde. A supporto del trasporto pubblico è stato previsto un incremento del 25 per cento del servizio ferroviario regionale, un potenziamento del 30 per cento della frequenza del servizio urbano nelle ore di punta, un aumento del 50 per cento della frequenza dei servizi di area urbana e l’aggiunta di 20 mila posti sulle autolinee provinciali.  L’assessore alla Qualità dell’ambiente della Regione Lombardia, Marco Pagnoncelli, ha salutato il raggiunto accordo sottolineando il ruolo svolto dalla Regione Lombardia da sempre impegnata su tutti gli aspetti legati al problema dell’inquinamento. «Sono convinto» ha dichiarato «che con la realizzazione di questo programma triennale si potrà ottenere un’importante diminuzione delle emissioni inquinanti e un miglioramento complessivo della qualità della vita dei nostri cittadini, che è poi il vero scopo di tutte le nostre politiche».

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