I sommi poeti recitano nella piazza dei mestieri
Premi di poesia ce ne sono tanti. Ma questo ha una storia tutta sua. Incomincia nelle aule della Piazza dei Mestieri, dove a Torino decine e decine di ragazzi imparano, insieme a un lavoro, il valore della propria persona. L’anno passato un insegnante si è accorto che delle lezioni su quadri e sculture alle sue ragazze non importava nulla. Si è inventato allora un “percorso dello sguardo”: occorre insegnare di nuovo ai ragazzi a guardare. Partendo da quel che interessa loro: prima tappa, le boutiques di via Roma. Poi, poco a poco, il linguaggio della moda, la sua storia, il suo significato. Di qui all’espressione artistica il passo diventa naturale. Ma non basta: messe sulla strada giusta, le fanciulle partecipano a una gara di poesia, e vincono il secondo premio (in mezzo a studenti del classico e degli altri licei). Di qui l’idea: perché non lanciare un concorso nostro, riservato ai ragazzi che affrontano il faticoso ed entusiasmante percorso della formazione professionale? Detto, fatto: fino al primo luglio è possibile partecipare al premio nazionale di poesia “Piazza dei mestieri Marco Andreoni”. Tema: “Con le mie parole”. Info beraud@immaginazioneelavoro.it.
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