I taz degli altri (e un po’ nostri)
Egregio Direttore, domenica scorsa, 2 febbraio, ho letto al termine di ogni Messa, nelle comunicazioni ai fedeli della mia parrocchia, il seguente annuncio: «In merito al referendum indetto da Famiglia Cristiana (“Col Papa? Con Bush?”) ritengo doverosa da parte mia la seguente precisazione: tale modo di impostare la questione è diseducativo e fuorviante. Il cristiano cattolico non ha dubbi da che parte stare. Ma la semplificazione della scheda referendaria sottende una posizione ideologica unilaterale e acritica (ossia l’antiamericanismo: come se non ci fossero altri soggetti in questione, ad esempio la dirigenza irachena) e per giunta secolarizzata (ossia la pace come semplice frutto di equilibri e di sforzi umani: diplomatici, politici, militari…). Per noi cristiani “Ipse est pax nostra”, ossia “è Cristo la nostra pace” (Efesini 2, 14): la pace è un dono di Dio e non coincide semplicemente con l’armistizio e l’assenza di guerra. Perfino nelle due grandi guerre mondiali del secolo scorso i papi Benedetto XV e Pio XII furono forti nel proclamare i principi supremi di una pace giusta e duratura, ma osservarono scrupolosamente l’imparzialità sul piano strettamente politico, in quanto estraneo alla loro missione. Fare di Giovanni Paolo II un anti-Bush è un’operazione culturalmente sprovveduta e cristianamente scorretta. Il Papa non è né il cappellano degli anti-Bush, né dei pro-Bush. È sconcertante che un settimanale, di tradizione cattolica, dia in pasto la posizione del Papa alle bocche di una fin troppo facile e scoperta strumentalizzazione politica». Un po’ di illuminismo cristiano, così scarso nelle vulgata corrente, non fa male nei nostri ambienti.
don Alberto Franzini, parrocchia di Santo Stefano, Casalmaggiore, Cremona
Don Alberto ci ha anche inviato il testo di un Taz&bao che ha messo in rete sul sito della sua parrocchia (www.duomocasalmaggiore.it). Lo riproduciamo di seguito:
Con il Papa o con Bush?
Il cristiano cattolico sa bene da che parte stare. Ma il Papa è per la pace autentica, non per l’antiamericanismo. Suggeriamo a Famiglia Cristiana altri tipi di referendum: con Bush o con Saddam? Con il Papa o con la 194 (legge sull’aborto)? Con la famiglia fondata sul matrimonio o con le libere unioni? Con il proibizionismo o con l’antiproibizionismo (circa la droga)? E si potrebbe continuare… Allora sì, ci sarebbero delle sorprese, forse non del tutto (s)gradite a Famiglia Cristiana.
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