I TONI DEL TEMPO
Lo scienziato Mark Whittle, università della Virginia, analizzando le microonde del “rumore di fondo dell’universo” risalenti a 400mila anni dopo il Big Bang, ha rilevato che il movimento che ha dato origine all’universo si è prodotto in assenza di suoni. Mentre a mano a mano che l’universo si espandeva avveniva anche la propagazione di onde sonore. Da un trionfale tono in maggiore ad un più laconico tono in minore.
Sono due accordi il maggiore ed il minore da sempre musicalmente contrapposti, l’uno serve ad esprimere sentimenti di trionfo e gioia, l’altro di rassegnazione e dolore. Così come l’universo passa dal tono maggiore a quello minore, per lo stesso motivo nei secoli scorsi molte composizioni in tono minore si risolvevano in tono maggiore per stare ad indicare una possibile apertura verso la luce e la speranza.
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