Idee cinesi
Un cinese che occupa un comodo ufficio alla Pirelli nel tempo libero, evidentemente assai, detta la linea attraverso l’Unità: guai a dialogare con quelli là, gente pericolosa, assolutamente inaffidabile. Avanti così: è assurdo il dibattito in corso sulle riforme istituzionali con una coalizione che ha a cuore solo l’interesse di parte. Lo stipendiato di Tronchetti Provera, avvertendo cedimenti da parte di politici del centro sinistra che non ne possono più di salire sulle barricate, ha deciso di picchiare duro: non si parla con chi ha scelto di trasformare tutto in atti mirati a dare vantaggi solo ai propri rappresentanti. Un altro anno è andato ma l’ex sindacalista continua con gli stessi slogan. Come se la politica fosse argomento da bar Casablanca dove il nostro aspirante leader con vezzo intellettuale e la barba sporcata da un po’ gelato parla e parla di rivoluzione e di proletariato. E non si accorge che l’idea è astrazione se non viene mangiata come ci ricorda il grande Giorgio Gaber, quello prima attaccato e poi dimenticato dalla sinistra prêt-à-porter che ormai si eccita solo per le sollevazioni di certa magistratura. Naturalmente democratica.
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!