Il consiglio del Testimone: “sputatevi in faccia”

Di Tempi
08 Maggio 2003
Un Foglio rosa da grande invettiva

Un Foglio rosa da grande invettiva. Firmata Giuliano Ferrara, rivolta a «una lobby che non ha il consenso degli italiani ma vuole imporgli il suo comando con una egemonia mediatica che fa ribrezzo… Un’egemonia così fragile, ma così fragile che basta a bucarla la buca delle lettere del Cavaliere». «I veri moralisti siamo noi» dice l’Elefantino, «perché abbiamo memoria» e perché su Andreotti, «assolto con una sentenza che è di condanna per Violante, per Caselli e per tutti i loro giornalisti questurini… gli stessi che montarono politicamente il processo ora ce la rivendono, con ipocrisia di basso conio, come la prova che la giustizia è imparziale. Neanche le bestie più scaltre, più feroci e meno innocenti, saprebbero fare di meglio… Tutti sanno che il processo Andreotti ammazzò dieci anni fa, letteralmente, la Dc… tutti sanno che Andreotti viene assolto primo perché i giustizialisti non sanno fare i processi… secondo perché è stato ridotto alla condizione di pensionato triste della politica, costretto a elemosinare con le nuances più ruffiane sentenze che vengono negate a chi si batte per impedire ai magistrati di disonorare lo stato di diritto e il governo deciso
dagli elettori».

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