Il dopoguerra di Pupi Avati
Esce adesso nelle sale il nuovo film di Pupi Avati, La cena per farli conoscere. Una buona occasione per rivedere La seconda notte di nozze, presentato nel 2005 alla mostra del cinema di Venezia, e accolto da 12 minuti di applausi. Si è fatto molto rumore per la presenza nel cast della soprano Katia Ricciarelli, ma di certo non è l’unica cosa che rimane impressa allo spettatore, dopo la visione del film. Siamo in Puglia, e al centro della storia c’è Giordano, interpretato da Antonio Albanese, il cosiddetto “scemo del villaggio”, passato invano dalle cure del manicomio. Suo compito è disinnescare le mine inesplose che infestano i campi. Ci sono due anziane zie proprietarie di una fabbrica di confetti a prendersi cura del nipote ritardato. La vita di Giordano ha un’inaspettata svolta quando riceve una lettera dalla cognata Lilliana che vive a Bologna, appena rimasta vedova, di cui era segretamente innamorato anni addietro. Quale migliore occasione per chiederle di venire a stare da lui in Puglia, anche contro il volere delle zie? Presente nel cast anche un’ottimo Neri Marcorè, protagonista di un’altra opera del regista bolognese Il cuore altrove, che qui è il figlio di Lilliana. Giovedì 8, in prima serata su Sky Cinema 1.
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