Il frutto dei golosi
Piccola e irregolare nella forma, dalla buccia ruvida e di color ruggine con la polpa granulosa, biancastra e aromatica «la Pera Martin Sec è una delle poche varietà che possono figurare egualmente e fra le frutte da coltello e fra quelle da composta». Scriveva così Giorgio Gallesio nel La Pomona Italiana, prima e più importante raccolta di immagini e descrizioni di frutta e alberi fruttiferi realizzata in Italia. Il Martin Sec è una varietà nota nel nostro paese e in Francia. Sulle sue origini le opinioni sono discordi: dalle Alpi piemontesi si sarebbe poi diffusa in Italia e in Francia. Il nome deriva probabilmente da San Martino celebrato l’11 novembre, proprio quando si raccoglie la Martin Sec. Cotta con vino rosso, zucchero e chiodi di garofano dà il meglio, ma può essere usata nella preparazione di torte e crostate, candite e anche cotte con zucchero, acqua e scorza di limone, poi servita tiepida, abbinata a un semolino dolce fritto. A questo punto propongo la ricetta della torta di pere e cioccolato. Facile da preparare. Con 80 grammi di amaretti secchi, 50 grammi di cacao zuccherato, 2 uova intere più un solo tuorlo, 30 grammi di zucchero, 100 di latte e 200 di panna liquida prepariamo un frullato. Aggiungiamo poi 1 cucchiaio di rhum, 1 di farina e una punta di lievito per dolci. In una teglia infarinata e imburrata disponiamo le pere pelate e tagliate longitudinalmente con lo spessore di un centimetro; con il composto ottenuto copriamo le pere e passiamo in forno preriscaldato a 140 gradi per 80 minuti. Lasciamo quindi raffreddare e serviamo tagliata a fette magari abbinandola a una salsa di pere, frullate e insaporite con zucchero e un cucchiaio di acquavite sempre di pere.
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