Il futuro è di chi ha naso

Di Pavarini Maria Cristina
04 Aprile 2002
“Ad ogni stanza della casa il suo profumo”

La rivoluzione di domani sarà olfattiva. Dopo decenni di prodotti che hanno provocato la vista, l’udito, il gusto e il tatto in ogni modo, la nuova frontiera da varcare è quella dell’odorato.

In ogni stanza della casa ci sarà un profumatore che emanerà l’aroma più adatto: in bagno ci saranno essenze rilassanti, in cucina si potrà stuzzicare l’appetito – o frenarlo per chi teme i chili di troppo – con le fragranze giuste, e così via. Anche negli uffici e negli ospedali diventerà più gradevole entrare, perché saranno pervasi da sottili aromi di benessere. Già esiste, tuttavia, la nuova linea di profumi francesi “A ne pas avaler” (= da non inghiottire) dagli aromi e dall’aspetto di delikatessen sopraffine.

Più varia è la scelta proposta dalle fragranze “Il profumo” di Silvana Casoli ai gusti Café Vert, Chocolat, Crème Brulée, Picnic e Amour, essenza rassicurante che riporta ai ricordi dell’infanzia con l’aroma di talco. Anche lo shopping – è provato da test specifici – si fa più volentieri in negozi profumati, anziché in luoghi “neutri”, perché l’acquisto serve a provocare un’emozione piuttosto che a soddisfare una vera esigenza.

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