Il grande deficit della mobilità in Lombardia

Di Tempi
06 Novembre 2003
Ma è davvero tanto sottoinfrastrutturato il nord Italia? Sì, lo è: i numeri parlano

Ma è davvero tanto sottoinfrastrutturato il nord Italia? Sì, lo è: i numeri parlano. Prendiamo la Lombardia, la regione locomotiva dell’economia italiana: risulta svantaggiata sia nel raffronto con la media italiana, sia nei rispetti di altre regioni europee sviluppate. In Italia registriamo 1,15 km di autostrade e 77,3 km di strade extraurbane ogni 10 mila abitanti, 85 veicoli per km di strade; in Lombardia abbiamo 0,62 km di autostrade e 35,3 di strade extraurbane ogni 10 mila abitanti, 195 veicoli per km di strade. Se raffrontiamo la Lombardia con le tre regioni europee con cui è gemellata, scopriamo che mentre essa dispone di 1,36 km di linee ferroviarie ogni 10 mila abitanti, la Catalogna ne ha 2,05 km, il Baden-Württenberg 2,37 e Rhône-Alpes 2,82. Se valutiamo la congestione stradale, che si misura sulla base del rapporto veicoli immatricolati/rete stradale, la Lombardia totalizza 100 (valore massimo), la Catalogna 72,96, il Baden-Württenberg 57,78 e Rhône-Alpes 25,13. C’è poco di cui rallegrarsi.

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