Il guru della Cgil non è Epifani il banalizzatore. E’ Platinette
Qual è il rapporto tra giovani e sindacato? Perché la lista degli iscritti è sempre più gonfia di pensionati? Queste e altre domande sono state al centro di un’indagine conoscitiva promossa dalla Cgil varesina. Alla presentazione dell’inchiesta, Guglielmo Epifani (foto). A lui è toccato il compito di trarre le conclusioni e tracciare la linea. «Dobbiamo cambiare linguaggio» ha esordito il segretario confederale. A suo dire è la forma che allontana. è inutile parlare di “domanda interna”, gli operai non comprenderebbero. Sottocultura e conformismo di massa sono il “pane” dei lavoratori. Il sindacalista quindi, non cerchi di spiegare. Banalizzi.
Lontani i tempi in cui qualche audace rappresentante dei lavoratori coltivava la passione per la spiegazione della busta paga, per l’esegesi del contratto nazionale. Certo, quelli erano anche i tempi in cui il sindacalista aveva la pretesa di fornire la “coscienza” ma, accanto ad istruzione partigiana e pretesa dogmatica, si faceva anche strada l’antico ideale di elevare le conoscenze. Un brutto rischio, quest’ultimo, per l’apparato burocratico. Se capisci, infatti, puoi contestare il padrone ma anche il sindacato. Parola d’ordine quindi: banalizzare. Un lavoratore che non conosce, è addomesticabile, facilmente disposto a scendere in piazza ripetendo slogan ossessivi, innalzando cartelli con scritte elementari, gesticolando ritmicamente e sostituendo il pacato ragionare al grido concitato. A questo porta la discussione “da bar” di “epifaniana” tendenza.
C’è poco da stupirsi allora nell’ascoltare alla radio un operaio che, prima di entrare in fabbrica, chiama lo showman di turno e candidamente si accomiata dicendo: «Grazie Platinette per tutto quello che c’insegni». In assenza di punti di riferimento, il trionfo dell’effimero, dell’insulso e del dozzinale è assicurato. Da marxista non mi rimane che dire: «Se ci fosse una educazione del popolo tutti starebbero meglio».
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!