IL kanzler è nudo (ma ha i media)
Il segnale è arrivato da oriente. Settimana scorsa i cittadini della Sassonia-Anhalt (uno dei Länder più poveri della Germania, con disoccupazione al 20%, la media tedesca è il 10 %) hanno fatto emergere il vuoto di conduzione della Spd. I numeri parlano chiaro: in Sassonia-Anhalt la Spd è scesa al 20,0% e la perdita del 15% dei voti è un record assoluto in tutta la storia parlamentare tedesca; la Cdu ha raggiunto invece il 37,3 %, aggiudicandosi le elezioni con un’altrettanta crescita record di più del 15%. La socialdemocrazia tedesca ha perso la fiducia della popolazione? Così dicono i sondaggi. Alla domanda «quale partito sia in grado di risolvere i problemi della Germania?» risponde il 19% a favore della Spd e il 24% a favore della Cdu/Csu. E se all‘interrogativo «quale cancelliere voterebbe?», il 34% indica Stoiber, il 39% Schröder, non bisogna dimenticare che in Germania il Cancelliere viene eletto dal Parlamento. Questo pone comunque un problema alla Cdu/Csu, in quanto non è detto che, sebbene la Spd sia in caduta libera, il ritardo di Stoiber possa essere colmato. Comunque sia, a cinque mesi dalle elezioni politiche, alla Spd non è rimasto che il suo “Kanzler”. Lui lo sa e, soprattutto sa anche su chi può contare. Il suo ex-ministro della cancelleria Bodo Hombach è a capo del Waz (Westdeutsche Allgemeine Zeitung), il quotidiano con una delle più alte tirature in Germania. L’ex incaricato alla cultura Michael Naumann guida il rinomato settimanale Die Zeit. E Thomas Middelhoff, capo della Bertelsmann, è uno dei suoi interlocutori preferiti. La Frankfurter Allgemeine Zeitung commenta ironicamente: «I preoccupanti avvertimenti riguardo a Rupert Murdoch e Silvio Berlusconi si possono reputare esagerati per un semplice motivo: noi abbiamo Gerhard Schröder». Ovvero, lo Zar dei media, il cui partito possiede decine di giornali chiamati “indipendenti” e ne governa altri attraverso i suoi mediatori. Schröder si vanta di aver fatto “grandi cose” (la riforma delle pensioni, delle tasse e quella che ha messo fine alla discriminazione delle coppie gay), ma i 90 minuti di conferenza stampa in cui ha presentato il suo nuovo programma elettorale (“rinnovamento e coesione”) non hanno suscitato grande consenso e, anzi, confermato che delle tre strategiche Kappa “Kanzler, Konzept, Kompetenz” (cancelliere, competenza, concetto) le ultime due richiamano i colori e i programmi di un altro partito. Quello del “Tempo per i fatti – guida e sicurezza”, motto della Cdu/Csu.
Monica Zappa-Scholtz
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