Non possiamo ignorare la sfida che ci è stata lanciata dal jihadismo. Il conflitto in Israele, certo, ma i segnali arrivano fino a qui, fino a Milano
In questo periodo viene spesso rievocato un celebre discorso del 6 novembre 1985 alla Camera dei deputati dell’allora presidente del Consiglio dei ministri, Bettino Craxi. Viene spesso rievocato a commento di quanto sta accadendo in queste settimane in Medio Oriente. In particolare, il passaggio in cui il leader socialista, che usciva dall’affaire Achille Lauro e dallo scontro con gli Usa a Sigonella, ricordò che
«se la questione nazionale palestinese esiste, se ha un fondamento, e se i palestinesi hanno diritto ad una rivendicazione nazionale, anche l'azione dell'Olp deve essere valutata con un certo metro, che è il metro della storia».
Per concludere, fino a sfidare gli alleati occidentali e Israele stesso:
«Vedete, io contesto all'Olp l'uso della lotta armata non perché ritenga che non ne abbia diritto, ma perché sono convinto che la lotta armata non porterà a nessuna soluzione».
"Il peggio" temuto da Craxi
Molti oggi si collegano idealmente a quelle parole in modo pretestuoso, ...