Il miele come piace alla nonna

Di Ranieri Lorenzo
31 Gennaio 2008

“Latte caldo e miele, e ti passa!”: un rimedio della nonna contro tosse e mal di gola basato sulle proprietà emollienti del miele, alimento energetico ricco di sali minerali e vitamine. Grazie al nostro variegato patrimonio botanico ne esistono molti tipi in commercio. Nella Comunità montana della Lunigiana, in provincia di Massa Carrara, si produce il primo miele dop italiano: esiste in due versioni, acacia e castagno, e ci offre tutta la genuinità e naturalità del territorio di provenienza, molto poco sfruttato, anche dal punto di vista agricolo. L’integrità dell’ecosistema consente alle api di elaborare dal nettare dei fiori un prodotto “biologico” unico e pregiato. L’acacia, di colore chiaro, presenta un gusto delicato di vaniglia e confetto, dolce ma non stucchevole; il castagno, più scuro, ha un gusto deciso e fortemente aromatico. Entrambi sono liquidi perché nei loro zuccheri rispetto al glucosio prevale il fruttosio, molecola che tende a non cristallizzare portando il miele a una minor consistenza. Dalla raccolta negli alveari al prodotto confezionato pochi passaggi, meno si interviene meglio è: il grosso del lavoro lo hanno già fatto le api.

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