Il mitico Carlon, eroe delle elementari anti-Moratti
Era di luglio quando a Venezia apparve un martire della “resistenza” contro le riforme della Moratti. Attivissimo il “movimento” a Venezia, dove la dura lotta antimorattiana aveva impegnato nello scontro insegnanti, genitori, bambini, quelli delle elementari soprattutto. Già, perché è dalle scuole elementari che veniva il campione della “resistenza”. Il suo nome era ed è Carlon Riccardo, eroico dirigente del circolo didattico San Girolamo di Venezia, lo stesso che di recente ha guidato la gran fiaccolata di “festa, protesta, proposta” voluta per cercare di «abrogare le leggi Moratti, dalla materna all’università». Era di luglio quando al dott. Carlon fu affidato un nuovo incarico dirigenziale, passando dalla direzione didattica San Girolamo alla direzione didattica Diaz, sempre di Venezia. E fu questo “passaggio” ad essere trasformato dal suddetto nella prova provata di una spietata persecuzione politica. Si giunse addirittura alla raccolta di firme, a interrogazioni parlamentari, pur di respingere il «carattere punitivo del provvedimento». E cosa s’inventò il Carlon? Ricorse al Tribunale di Venezia – Sezione Lavoro, nella certezza di ottenere soddisfazione rispetto alle decisioni del Ministero dell’Istruzione. E mal gliene incolse, visto che in data 28 ottobre 2005, il giudice respinse il ricorso. Che dire? Cosa dovrebbero dire gli “insorti” del circolo didattico San Girolamo che chiamarono per primi alla “resistenza” pro Carlon tutta Venezia e il Veneto? Cose che accadono in alcuni ambienti scolastici, sindacali e politici convinti di essere i detentori della vera “superiorità morale” nello scontro “eroico” contro la Moratti e Berlusconi.
Giancarlo Galan,
Presidente della Regione del Veneto
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