Il crescente interesse dell’Europa verso la potenza emergente indiana, la rivalità tra Nuova Delhi e Pechino, l’asse con l’Italia. Rassegna ragionata dal web
Il primo ministro indiano Narendra Modi con il presidente cinese Xi Jinping nel 2019 (foto Ansa)
Sul Sussidiario Giulio Sapelli scrive: «L’India conquista l’allunaggio del Polo Sud della regina notturna dei cieli e la leadership indiscussa di una nuova e inusitata versione della nuova faglia del disordine internazionale odierno».
Sapelli ci spiega perché oggi è il momento dell’India.
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Su lavoce.info Alessia Amighini scrive: «L’India è un partner fondamentale per il raggiungimento di alcune delle priorità strategiche dell’Europa:
dispone di una forza lavoro ampia e in crescita che le permetterà di emergere come uno dei futuri fornitori alternativi di beni manifatturieri, riducendo la dipendenza del mondo (e dell’Europa) dalla Cina;
ha un fabbisogno energetico in rapida crescita e deve quindi far parte di qualsiasi soluzione realistica alla sfida climatica globale;
in quanto democrazia più popolosa del mondo, nel cuore della nascente regione indo-pacifica, è un attore critico di stabilizzazione in un sistema geopolitico sempre più fragile.