Il profumo dell’ aria di Natale in tavola

Di Massobrio Paolo
20 Dicembre 2001
L’aria del Natale è la locanda del Lupo a Soragna (Pr) dove si gusta un piatto che forse servivano già nel ‘700: il galletto farcito col cotechino in salsa di Gutturnio.

L’aria del Natale è la locanda del Lupo a Soragna (Pr) dove si gusta un piatto che forse servivano già nel ‘700: il galletto farcito col cotechino in salsa di Gutturnio. Straordinario. Natale è la tavola del Pinocchio di Borgomanero, il locale n. 1 della Guida Critica&Golosa a Piemonte, Valle D’Aosta, Liguria e Costa Azzurra con l’oca servita con la verza. L’arrivo del 25 coincide con un rito ghiotto che sono le lasagne della vigilia. Le prepara a Rocchetta Tanaro la trattoria I Bologna: rettangoli di pasta fresca con olio, aglio, acciughe e barbabietole rosse a dadini e Barbera brioso a volontà. La tavola di Natale, del resto, dev’essere proprio così: la festa del gusto. Quindi, vanno evitati tutti i formalismi gastrogonzi dell’anno, tipo la lunga serie di antipasti pescando persino nei vasetti dei sottaceti e vanno messi in tavola pochi piatti, ma all’insegna del gusto. Al salmone di dubbia freschezza sostituite la trota affumicata di tanti artigiani radiosi (al Mama Café hanno quella al Moscato di Ariano); come primo piatto sono davvero ideali gli anolini in brodo o le zuppe. Nell’alessandrino se ne fa una sfiziosa con fegatini di pollo, pane grattugiato e zafferano; il nome è curioso: cacca del bambino. Per i secondi o un grande pesce (aragosta) oppure un cappone bollito con la mostarda o, ancora, una tenerissima carne di fassone con una leggera salsa al vino rosso o, finalmente, una lepre. Il dolce dovrà essere un panettone cui accostare un Moscato. Per gli altri piatti, invece, aprite senza paura le migliori bottiglie che avete nelle cantine. Non abbiate ritegno di pasteggiare a Barolo o a Brunello, usando magari lo spumante secco da aperitivo anche sul primo di brodo. E a proposito di spumante, ecco una delle recenti scoperte di Papillon (a proposito, regalatevi per Natale l’iscrizione al Club del 2002 ricchissimo di sorprese: www.clubpapillon.it). È un brut Saten della Franciacorta, l’azienda si chiama la Ferghettina (tel. 030/7760120) di Roberto e Laura Gatti di Erbusco (Brescia). È cremoso, fresco, dalle bollicine finissime e dai sentori floreali e vanigliati (ma non troppo accentuati). E costa poco sopra le 20mila lire. Auguri!

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