Il quarto anno a Hogwarts
è il genere di storia che o la ami o la odi. Nel secondo caso, potresti guardarla con sospetto, ma nel caso in cui vincessi le tue remore e ti ci avvicinassi, entreresti presto tra quelli della seconda categoria. Quella per cui Harry Potter non è solo il frutto di una scrittrice geniale quale J. K. Rowling, bensì un mondo fantastico irresistibile. Va in onda su Sky il quarto film della serie, Harry Potter e il calice di fuoco, mentre si attendono con ansia i grandi eventi che per un po’ turberanno la quiete di molte famiglie, ovvero l’uscita del quinto film, il 7 luglio, e l’uscita dell’ultimo libro, il 21 dello stesso mese. Siamo come sempre a Hogwarts, la scuola di magia, che dopo molti anni, torna a disputare il torneo Tre maghi, con altre accademie magiche. A gareggiare dovrebbe essere un campione per ciascuna scuola, quindi Viktor Krum per la scuola Durmstrang, Fleur Delacour per Beauxbaton e Cedric Diggory per Hogwarts. Ma misteriosamente viene scelto anche Harry, in teoria troppo piccolo per la competizione. Oltre allo svolgersi della gara, e delle sue prove pericolose e quasi mortali, c’è anche spazio nel film per raccontare i primi turbamenti dell’adolescenza, in vista del Gran Ballo. Mercoledì 4 su Sky Cinema 1.
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