Il sol dell’Avvenire

Di Manes Enzo
24 Aprile 2002
Il branco c’è. E si fa sentire. Di più: canta

Il branco c’è. E si fa sentire. Di più: canta. Parole che lasciano pochi dubbi: «Bella ciao, bella ciao, bella ciao». Ora e sempre resistenza, tanto per capirsi. Ecco allora che l’improvvida uscita bulgara del premier è servita a dimostrare che l’egemonia culturale è in mani sicure. Quelle. Infatti, con o senza le parole del Cav. in sella trovi in ogni caso lorsignori, appunto il branco, il glorioso partito degli intellettuali. Padre Gheddo ha reso testimonianza nel suo ultimo libro su chi dirige l’orchestra nel mondo della comunicazione democratica. Scrive: «In Italia sono stato forse il primo a denunziare i massacri dei Khmer Rossi quando si diceva che erano invenzioni della Cia. Persino Avvenire non voleva pubblicarmi i servizi. Il direttore Angelo Narducci mi disse che il giornale non se la sentiva di far proprie quelle notizie».

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