Il tartufo amato da Michelangelo

Di Ranieri Lorenzo
08 Novembre 2007

Per tre fine settimana consecutivi, 10-11, 17-18 e 24-25 novembre, San Miniato (Pisa) ospiterà la trentasettesima Mostra mercato del tartufo bianco. L’occasione è ghiotta, in tutti i sensi, per regalarsi una visita a sfondo gastronomico in una delle città toscane più ricche di storia e cultura. Situata lungo la Via Francigena, che collegava nel Medioevo il Nord Europa con Roma, e al centro delle direttrici Firenze-Pisa e Lucca-Siena, ha visto soggiornare nei secoli papi e imperatori e lo stesso Michelangelo Buonarroti che proprio qui ricevette l’incarico di affrescare la Cappella Sistina da Papa Clemente VII. Nelle antiche piazze e sotto i loggiati protagonista, ovviamente, il tartufo, la cui raccolta viene organizzata secondo rituali centenari tramandati di padre in figlio. Gli amanti della buona tavola potranno inoltre trovare specialità esclusive di queste colline come l’olio extravergine di oliva mignola, intenso e piccante, ideale per condire una zuppa di cavolo nero o insaporire una bruschetta; il mallegato, presidio Slow Food, salume a base di sangue suino, uva passa, spezie e pinoli; il cantuccio di Federigo (dall’imperatore Federico II di Svevia), biscotto ricco di mandorle e uva passa, da inzuppare, rigorosamente, nel vinsanto. E ancora: finocchiona, lardo, pecorini, chianti in una cornice suggestiva e coinvolgente. Per maggiori informazioni: www.cittadisanminiato.it.

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