Il tempo è business
Il tempo è un optional e gli orologi sono un must. è quanto emerge da un recente studio condotto da Astra Demoskopea per definire come gli italiani vivono il loro rapporto con il tempo. Dall’analisi d’un campione di 2000 persone è emerso che mediamente ogni italiano possiede 12 orologi, ma solo pochi sono soddisfatti di come vivono il loro tempo. Rispetto a un sondaggio condotto nel 1994 emerge che allora solo il 50,4 percento degli italiani non era contento di come gestiva il proprio tempo, oggi gli scontenti sono diventati il 65,4 per cento. I più stressati in assoluto sono stati riconosciuti come i “velocissimi eccitati”. Rappresentano il 5,7 della popolazione, vivono in centri urbani e sono in ottime condizioni finanziarie perché il loro reddito netto è pari a quello del 16,3 per cento dell’intera popolazione . Il gruppo più cospicuo è rappresentato dai “veloci a disagio” (37,8 percento). Vivono ad alta velocità e la sostengono con una certa difficoltà. Sono soprattutto donne e giovani e fanno grandi acrobazie. In Italia, tuttavia, ci sono ancora molti “lenti” e rappresentano il 35,8 per cento della popolazione. Sono pensionati, abitano in piccoli comuni, o appartengono a fasce medio-basse. Fanno meno notizia perché non hanno grande potere d’acquisto e, probabilmente, hanno un solo orologio.
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