INVASIONE GAYA

Di Bracalini Paolo
14 Aprile 2005

Appunti europei per il ministro Buttiglione. Visto che di lobby gay in Europa non se ne parla proprio, ma solo di diritti e tolleranza e di libertà minacciata, pare che il direttore dell’agenzia per la sicurezza alimentare dislocata a Parma a fine 2003, prima di trasferirsi nella città ducale – giusto alla fine di gennaio 2005 – sia riuscito a farsi riconoscere dal Governo italiano lo status di convivente col suo compagno.
Il neodirettore Geoffrey Podger (nella foto) avrebbe spiegato a chiare lettere che lui a Parma non sarebbe andato se non avendo garantito per legge il riconoscimento del suo rapporto omo. Il problema è: chi è stato a Roma a dare il via libera?
Intanto, all’Europarlamento outing di gruppo. Il 13 aprile è in programma a Strasburgo un incontro tra gay e lesbiche eletti nei venticinque paesi membri. Non si conosce ancora l’ordine del giorno. A guidare le fila un laburista inglese, Michael Cashman. Da verificare il numero delle adesioni, e da verificare pure se della partita sarà anche il commissario inglese al commercio estero Peter Mandelson, di cui è stranota la gayezza. Giusto perché non si tratti solo di lobby.

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.