Italia, paese in via d’estinzione
Anno nuovo, vita vecchia: così, per quel che riguarda l’Italia, andrebbe declinato il noto adagio che si cita ad ogni inizio d’anno. Fra i 15 paesi dell’Unione Europea (Ue), infatti, il nostro è quello che presenta i dati statistici più “senili” in materia di popolazione e classi di età: siamo lo stato con la più bassa percentuale di cittadini sotto i 20 anni ma con la più alta di ultrasessantenni. Col suo 20 per cento netto di Under 20, se ne sta tre punti sotto la media Ue (che è 23,1); col 23,5 per cento di anziani sopra i 60 si trova due punti e mezzo sopra la media Ue (che è del 21,4 per cento). Ultimissima quanto a giovani e primissima quanto ad anziani, l’Italia rappresenta l’opposto speculare dell’Irlanda, prima per la percentuale di Under 20 (31,4 per cento) e ultima per quella degli ultrasessantenni (appena 15,1). Ma il Belpaese sfigura anche nel confronto con stati paragonabili al nostro per andamento dei cicli economici e proporzioni demografiche come Francia e Regno Unito, dove i giovani rappresentano rispettivamente il 24,6 e il 25,4 della popolazione e gli ultrasessantenni soltanto il 21,3 e il 20,4 per cento rispettivamente. E anche la Germania, normalmente considerata un paese segnato da forte invecchiamento, ci sopravanza di quasi un punto e mezzo per quanto riguarda i giovani (21,4 per cento) e risulta staccato di 1,2 per quanto riguarda gli anziani (22,3 per cento). La posizione italiana presenta un’altra particolarità non propriamente positiva: la percentuale di popolazione fra i 20 e i 39 anni, cioè quella maggiormente feconda, è superiore alla media europea di uno 0,7 per cento (30,5 contro 29,8), eppure nonostante questo continuano a nascere pochi italiani: solo la Spagna presenta un numero medio di bambini per donna (nel sessennio 1995-2000) più basso di quello italiano, 1,15 contro 1,20. L’Italia è anche il paese Ue col minor numero di nati ogni 1.000 abitanti come media del sessennio 1995-2000: solo 9 (seguono Germania e Spagna con 9,2 e la Grecia con 9,3). Insomma, un paese in via di estinzione. Questa l’avete già sentita, vero?
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