In Italia

Di Tempi
20 Ottobre 2005

La discussione sulle proposte di legge per l’introduzione dei Pacs nell’ordinamento italiano arriva in sede di Commissione Giustizia della Camera nel luglio 2004 ed è ancora in corso di definizione. Dell’articolato presentato a suo tempo da Franco Grillini e 161 firme dell’Unione sono state scartate quelle che prevedevano espressamente di «estendere l’istituto del matrimonio anche alle coppie omosessuali o comunque a modificare sostanzialmente il diritto di famiglia», per rivolgersi a coppie eterosessuali, persone che per ragioni di età o salute o indigenza vogliano convivere per prestarsi mutua assistenza e coppie omosessuali conviventi. La proposta dovrebbe prevedere la redazione in forma scritta del Pacs innanzi ad un ufficiale dello stato civile che lo riporterà sui registri. Ai conviventi la scelta della comunione o separazione dei beni, e la possibilità di sottoscrivere accordi di natura patrimoniale. Il patto verrebbe automaticamente sciolto in caso di morte o matrimonio di uno dei contraenti. Estesi ai conviventi di fatto anche alcuni istituti previsti per il matrimonio, come la successione nel contratto di locazione e la possibilità di prendere decisioni in caso di malattia del partner.

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.