Jihad è vita
L’egiziano Merai parla con il somalo Ciise appena chiusa la camera di sicurezza della questura
L’egiziano Merai parla con il somalo Ciise appena chiusa la camera di sicurezza della questura. I due minacciano attentati terroristici in Italia per la posizione presa dal nostro governo sulla guerra in Irak
Merai: «Maledetti. A loro piace la vita, io voglio essere un martire, io vivo per il jihad. Dentro questa vita non c’è nulla, la vita è dopo. Soprattutto, fratello, la sensazione indescrivibile è di morire martire. Dio, aiutami a essere tuo martire».
Intercettazione ambientale della Digos, 11 aprile, Corriere della Sera, 11.03.04
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