«La Chiesa è criminale»

Di Nouri Michelle
09 Novembre 2006
Il Papa è un integralista, i cattolici sono politeisti, Madre Teresa non andrà in paradiso, il crocefisso è un cadavere, la Santanchè un'ignorante. Va a processo, ma Adel Smith non si pente e insiste

Adel Smith, presidente dell’Unione Musulmani d’Italia, associazione tanto turbolenta quanto poco rappresentativa, attende per il 16 novembre la sentenza del processo che lo vede imputato per aver definito la Chiesa cattolica «un’associazione a delinquere».
Che sentenza si aspetta?
Se i giudici useranno il buon senso capiranno che non c’è altra via che l’assoluzione per non aver commesso il fatto. Ne sono convinto in base alla libertà di opinione che è garantita dall’articolo 21 della Costituzione. Lo ribadisco: la Chiesa cattolica è un’associazione a delinquere. Anzi, mi correggo: è un’associazione criminale della peggior specie che la storia abbia mai conosciuto. Ha commesso crimini indescrivibili: il rogo degli eretici, la falsificazione della donazione di Costantino, il favoreggiamento del latitante Marcinkus, l’insabbiamento di casi di pedofilia e di stupri di suore da parte di sacerdoti. Papa Ratzinger è un integralista cattolico della peggior specie.
Cinque anni fa invitò Giovanni Paolo a convertirsi all’islam, per non finire all’inferno. Secondo lei Madre Teresa di Calcutta si trova in paradiso o all’inferno?
Non posso parlare al posto di Dio, dipende dalla sua volontà se vuole mettere in paradiso Madre Teresa. Nessuno ha in tasca il biglietto d’ingresso al paradiso, come fa credere la Chiesa cattolica proclamando beati e santi. Sia le scritture ebraico-cristiane che le nostre scritture musulmane dicono che le persone che adorano gli idoli e non credono nell’unicità di Dio finiscono all’inferno.
Secondo l’antropologo Renè Girard la croce di Cristo rappresenta «la fine dei miti violenti e arcaici, la vittoria su tutti i miti sacrificali dell’Antichità» attraverso «la morte della vittima innocente». Lei è sempre convinto che si tratti di «un cadavere in miniatura appeso a due legnetti»?
Il crocifisso, a meno che non cambi aspetto, rimane sempre una raffigurazione di un cadavere in miniatura appeso a due legnetti, perché due legnetti sono. Noi musulmani crediamo in Cristo, che è un inviato di Dio, e lo amiamo e rispettiamo. Ma non riteniamo che il crocifisso rappresenti Cristo perché il Corano dice chiaro e tondo che Dio ha salvato Cristo dalla crocefissione, quindi il crocifisso è solo una blasfema e offensiva raffigurazione di Gesù.
Il cattolicesimo è destinato a diminuire?
Il cattolicesimo è da anni in diminuzione. Le persone che cercano la verità, che vogliono adorare Dio nel vero senso della parola, nel cattolicesimo non si ritrovano, perché fa adorare le statuine e dice che Dio è uno ma nello stesso tempo è diviso in tre. Il cattolicesimo porta al politeismo e propone riti blasfemi strani e assurdi come l’Eucarestia. Le persone che hanno un po’ di “ragione” in testa, queste cose le rifiutano e vedono nell’islam la verità.
Crede che con il tempo il numero delle donne che in Italia portano il velo aumenterà?
Molto probabilmente aumenterà. Le italiane che si convertono si convincono da sole che è una prescrizione divina. Daniela Santanchè è una donna ignorante e deficiente. Si atteggia a persona che conosce l’islam, ma non lo è. Ignora il fatto che il Corano va interpretato anche sulla base della Sunna. Si affaccia su una materia di cui non ha la minima cognizione. È come un pescivendolo che va a parlare di teologia con un vescovo. Il velo è una prescrizione coranica e della Sunna e le donne lo devono portare.
Ahmadinejad sostiene che Israele non ha diritto di esistere. Lei cosa ne pensa?
L’occupazione della Palestina da parte di persone provenienti da altre parti del globo è stata una rapina a mano armata. Israele è uno Stato bandito, fondato sul terrorismo, illegittimo e che non ha diritto di esistere. Gli israeliani tornino da dove sono venuti.
Michelle Raghdde Nouri
michelle.nouri@infinito.it

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