La gallina che fa brodo

Di Alciati Piero
25 Gennaio 2007

La faraona o gallina faraona è un volatile originario dell’Africa, addomesticato da diversi secoli e già molto apprezzata nel Settecento per le sue carni magre e ricche di proteine, con un sapore leggermente aromatico. Era tuttavia già conosciuta e allevata nel mondo antico, specie a scopo sacrificale, sia dai Greci che dai Romani, nonché apprezzata dalla regina Cleopatra, che si compiaceva di allevarne alcuni esemplari nei suoi giardini sulle sponde del Nilo. Per noi ecco una ricetta che la rende veramente particolare. Gli ingredienti necessari sono: faraona, 1 rametto di rosmarino, 1 bicchiere di brodo vegetale e 15 gr di burro, 2 foglie di alloro, 2 di salvia, olio extravergine d’oliva, 100 gr di salsiccia, 200 gr di fegato di maiale, 1 tuorlo d’uovo, succo di un limone. Cosa fare: in una casseruola scaldiamo il burro con l’olio, il rosmarino, l’alloro e la salvia. Disponiamo la faraona e la facciamo indorare su entrambi i lati, quindi la saliamo e passiamo in forno a 180° per un’ora e mezza. A metà cottura aggiungiamo il fegato e la salsiccia. Di tanto in tanto inumidiamo con il fondo di cottura e un po’ di brodo. A fine cottura teniamo la faraona in caldo, togliamo l’alloro e la salvia, e passiamo il resto al setaccio, otterremo in tal modo una salsa densa, che andremo a “condire” con il tuorlo d’uovo e il succo di un limone. Amalgamiamo il tutto a caldo aggiustando di sale. Dividiamo la faraona in porzioni e aggiungiamo la salsa a piacere.

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