La guerra dei Dico
Prodi accelera
«Provvedimento serio»
La tensione intorno ai Pacs si alza già prima di Natale. Il 9 dicembre Prodi decide di non rispondere a un editoriale durissimo dell’Osservatore Romano secondo cui «sradicare la famiglia è la priorità della politica italiana». Pochi giorni dopo il premier si dice pronto ad andare avanti sui Pacs: «Noi siamo persone serie e quindi faremo un provvedimento serio e saggio».
Il non possumus
Avvenire in campo
Con un editoriale il 6 febbraio il giornale dei vescovi boccia il ddl in lavorazione, affermando che sulla base della bozza fatta circolare il governo appare intenzionato a creare un «modello simil-familiare». Avvenire oppone il suo «leale non possumus», «l’indicazione franca e disarmata di uno spartiacque che inevitabilmente peserà sul futuro della politica italiana».
Repubblica
Cristiani e di sinistra
«È ancora consentito, nell’Italia del 2007, credere in Dio e votare a sinistra?». Così Ezio Mauro, su Repubblica, attacca frontalmente Ruini per il no della Chiesa ai Pacs.
Non pacs ma dico
Mastella protesta
Il Consiglio dei ministri approva l’8 febbraio il disegno di legge sui diritti e doveri dei conviventi dei ministri Rosy Bindi e Barbara Pollastrini. D’ora in poi non si parlerà più di Pacs, ma di Dico. Al Cdm è assente per protesta il guardasigilli Mastella, che però continua a sostenere il governo. La sinistra radicale considera il ddl solo un piccolo passo avanti. La Cdl promette battaglia in Parlamento.
La cei non perdona
«Famiglia ferita»
Con una nota ufficiale la Cei, pur riconoscendo il tentativo di mediazione messo in atto dal governo, boccia il ddl sui Dico. L’Osservatore Romano parla di «famiglia ferita».
Il papa preoccupato
Ruini prepara la “bolla”
Pochi giorni dopo l’approvazione del ddl, il Papa scende direttamente in campo e ammonisce a non «trasformare in diritti» quelli che sono «interessi privati o doveri che stridono con la legge naturale». Nelle stesse ore il presidente della Cei Camillo Ruini annuncia che sul tema dei Dico i vescovi si esprimeranno prossimamente con una parola «meditata, ufficiale e impegnativa».
Prodi è «sereno»
Bindi: «Pensino a Dio»
Dall’India, Prodi risponde alle polemiche con un «sono sereno». Rosy Bindi: «Amo la Chiesa che si occupa delle cose di Dio». Da Oscar Luigi Scalfaro un altolà a Ruini sulla “bolla”.
Gli appelli cattolici
Democrat vs Ruiniani
Lo storico cattolico Alberigo si appella ai vescovi perché sia frenata la «sciagura» di una nota della Cei che vincoli il voto dei parlamentari cattolici. L’appello viene firmato da altri intellettuali cattolici di sinistra, come Alberto Melloni. Sul Foglio appare un controappello perché i vescovi mantengano la linea in tema di famiglia. Firmano, tra gli altri, Amicone, Ferrara, Scaraffia e Mathieu.
«La Chiesa non tace»
L’Osservatore risponde
L’Osservatore Romano attacca l’appello dei cattolici democratici e critica quanti «vorrebbero far tacere la voce tanto autorevole quanto scomoda» della Chiesa.
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!