LA GUERRA DEI MONDI

Di Simone Fortunato
07 Luglio 2005
I marziani attaccano la Terra: un padre deve salvare i propri due figli.

Dall’omonimo romanzo di H. G. Wells, un altro straordinario film di Steven Spielberg. Due ore di tensione senza pause, un’unica star in grado di reggere ritmo e dramma, effetti speciali imponenti ma non invadenti. Spielberg dimostra ancora una volta di essere il più grande per la sua capacità di coniugare lo spettacolo puro con una dimensione di senso. E questo suo ultimo film, apocalittico scenario post 11 settembre («Sono stati i terroristi?» domanderà la bimba protagonista), dopo un paio d’ore di cupo terrore, apre, come spesso nell’ultimo Spielberg, a un disegno provvidenziale. L’uomo è nulla di fronte all’universo. Ma è stato voluto. E, soprattutto, è amato.
di S. Spielberg, con T. Cruise, D. Fanning

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