La lezione di Vecchioni
Qual è il ruolo che la scuola perde con questa azione?
Qual è il ruolo che la scuola perde con questa azione?
L’istruzione perde uno dei suoi punti di forza: la costrizione. Nell’interesse del bambino e della famiglia la scuola “costringe” il ragazzo a pensare, a studiare, a impegnare il suo tempo in cose che potranno anche non piacergli ma che gli servono, e che servono anche alla famiglia. Quando si dà alla famiglia la possibilità di “decidere” si compie una scelta sbagliata.
La famiglia non può scegliere?
Non in questo campo, perché deciderebbe secondo le comodità del momento. Non si può far decidere alle famiglie di tenere il proprio figlio a scuola per 27 ore o per 40. Sceglierebbero la via più comoda, non la più giusta.
Roberto Vecchioni, intervista a L’Unità, 17/01/2004
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