La miss salva la vita a un’iraniana

Di Tempi
25 Gennaio 2007

Sentenza ribaltata per Mahabad Fatehi, la donna iraniana condannata a morte un anno fa per aver ucciso con un coltello l’uomo che stava per violentare lei e una nipote quindicenne: la Corte provinciale di Teheran l’ha assolta, con una votazione a maggioranza dei cinque giudici di cui è composta, dall’accusa di omicidio premeditato ma l’ha condannata a pagare un indennizzo di 260 milioni di rial (pari a 23.700 euro) alla famiglia della vittima. La precedente sentenza capitale era stata annullata, con un provvedimento senza precedenti, dalla Corte suprema dell’Iran che aveva ordinato un nuovo processo. Il caso della 19enne Fatehi era assurto a notorietà internazionale grazie a una campagna di stampa promossa da Nazanin Afshin-Jam, una ex candidata canadese a miss mondo di origine iraniana.

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