LA MOVIOLA DEL DON

Di Fred Perri
24 Febbraio 2005
Posso dire qualcosa di anticlericale?

Posso dire qualcosa di anticlericale? Gesù, Giuseppe e Maria, vi dono il cuore e l’anima mia, ma anche i vescovi non sono più quelli di un tempo. Quello di Milano, Tettamanzi, mi dà l’idea di essere troppo preoccupato di “piacere” ai radical chic milanesi. Come se strizzare l’occhio a questa ghenga di fenomeni col pugno chiuso e la villa al Forte portasse qualcosa di buono.
Non so se sia passione, invece, quella che spinge molti porporati ad accostarsi al football. Quando ho visto monsignor Tonini (il don Mazzi dei ricchi) che veniva presentato da Biscardi come un tiziano crudeli qualunque, la flora intestinale mi si è rivoltata. Quello di Genova, Tarcisio Bertone, scrive articoli di fondo per la Gazzetta dello Sport benedicendo Del Piero e non manca mai un autorevole parere del cardinale Angelini. Di sport e soprattutto di calcio invece, meno se ne parla, più li si evangelizza. Più che entrare, bisogna uscirne. Non si sente il bisogno di questi porporati col pallino del football, già ce ne sono abbastanza – e parlo anche per me, flagellandomi col cilicio – di veline e veloni che ogni giorno riempiono la carta e l’etere con le loro trombonate. Dite una bella Messa e lasciare perdere.

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.