La musica che incolla allo schermo
La colonna sonora di un film molto spesso risolleva le sorti di una trama fiacca, o il poco talento di certi attori. A volte si corre anche il rischio che la musica, se troppo invasiva, infastidisca lo spettatore. Questo non accade se a comporla è Ennio Morricone, che nei suoi 45 anni di carriera – per cui Hollywood gli assegna un oscar – ha musicato alcuni dei film più celebri. Il suo apporto al mondo del cinema cominciò quando un suo vecchio compagno di scuola, a Trastevere, lo chiamò dicendogli di essere diventato regista e di aver bisogno di qualcuno che gli musicasse il film. Era Sergio Leone, era il 1964, e il film era Per un pugno di dollari, con Clint Eastwood. Da lì in poi, anche a Hollywood si accorsero del suo genio. Che permette di scrivere musiche inconfondibili, così forti da forgiare il film stesso e imprimersi indelebilmente nell’orecchio del pubblico. Un altro regista a lui legato è Giuseppe Tornatore, di cui musicò Nuovo Cinema Paradiso. Il maestro, che a tempo perso dirige anche una sua orchestra, ha creato la colonna sonora anche per sceneggiati tv come nel caso de La piovra. Sky Cinema Classics ne ripropone alcuni, tra cui anche Gli intoccabili di De Palma, Il vizietto, Uccellacci e uccellini.
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