La Pira addio

Di Tempi
11 Marzo 2004
A Giorgio La Pira,

A Giorgio La Pira, che lo aveva definito «un retrivo rincretinito dal soggiorno in America» e aveva proclamato che «l’economia moderna è essenzialmente di intervento statale», don Sturzo controbatte seccamente. La Pira è «lo statalista della povera gente, arrivato a pensare che lo Stato, tenendo in mano l’economia, possa assicurare a ciascun cittadino il suo minimo vitale. L’errore degli statalisti, siano conservatori o democratici, consiste in tale credenza, mentre la storia
non ci dà un solo esempio di benessere economico a base di economia statale.Queste prospettive socialiste e comuniste della politica e dell’economia sono in sostanza soppressione di libertà, affossamento della personalità umana, dominio di una oligarchia di funzionari gerarchizzati, con la conseguenza dell’aumento ipertofico della spesa pubblica e della diminuzione della produttività nazionale».

Don Luigi Sturzo, cit. in Sandro Bondi, “Tra destra e sinistra”,
Mondadori, marzo 2004

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