La seconda notte di nozze

Di Simone Fortunato
02 Marzo 2006
Bologna, 1945. Una vedova con il figlio cerca rifugio presso il cognato in Puglia.

Commedia delicata sull’attesa e sull’amore coniugale. Giordano è un po’ tonto, qualcuno direbbe anche ritardato. Ma ha un grande dono che manca spesso anche al più ricco dei potenti: la semplicità di cuore. Ed è con tale semplicità che attende, mese dopo mese, anno dopo anno, Liliana, la donna amata in gioventù. E quando lei arriva, arrancando sotto il peso degli anni, poco contano quei chili in più. Conta solo lei e la promessa compiuta di un destino buono.
di P. Avati, con A. Albanese, K. Ricciarelli

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