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La sinistra che difende il reddito di cittadinanza farebbe orrore a Marx

Di Rodolfo Casadei
14 Dicembre 2022
Gli appelli contro la revisione di questa misura iper assistenzialista da parte di Bersani e di tanti esponenti del Pd sono la prova della loro resa al capitalismo. Peggio: al neoliberismo
Pier Luigi Bersani
Pier Luigi Bersani, già segretario del Pd, attualmente esponente di Articolo Uno (foto Ansa)

Non passa settimana senza che esponenti del Partito democratico e di altri partiti sedicenti di sinistra invochino con accorati appelli nei talk-show televisivi il mantenimento del reddito di cittadinanza, misura che il governo di centrodestra ha deciso di ristrutturare.
Fra i più vocali sostenitori del sussidio si segnala Pier Luigi Bersani, che del Pd è stato segretario per più di tre anni, salvo poi lasciare il partito alla vigilia del suo congresso del 2017 e partecipare alla nascita di Articolo 1 - Movimento democratico e progressista, che rispetto al Pd dovrebbe essere un partito più vicino agli ideali del socialismo. Libero da impegni parlamentari dopo aver chiuso con la politica attiva, Bersani è diventato ospite frequentissimo dei dibattiti tv, ricercato per lo stile assertivo e pragmatico che dà un senso di concretezza anche alle affermazioni più strampalate, la cadenza emiliano-appenninica che evoca senso pratico, le metafore fantasiose che sono entrate anche nel linguaggio ...

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