La vera verità

Di Bobo
14 Luglio 2005

I lettori di Tempi hanno certamente seguito la polemica divampata mesi fa sui quotidiani italiani a seguito della pubblicazione sul Corriere della Sera di una nota del 1946 di Pio XII ad Angelo Roncalli, allora nunzio a Parigi, sulla delicata questione della restituzione dei bambini ebrei accolti durante la guerra da famiglie cattoliche e battezzati. L’articolo che accompagnava il documento, firmato Alberto Melloni, rilanciava su Papa Pacelli l’accusa di antisemitismo, riproponendo la frattura col futuro Giovanni XXIII, che avrebbe invece disatteso gli ‘ordini agghiaccianti’ del Vaticano. Da subito Andrea Tornelli e Matteo Napoletano hanno fiutato l’inganno. Hanno indagato, hanno scovato l’originale integrale della nota incriminata (che Melloni aveva pubblicato mutilata), hanno ricostruito il contesto della vicenda. Ora offrono distesamente – fatti alla mano – le conclusioni che già avevano annunciato sinteticamente su Il Giornale: la politica vaticana, pur riaffermando la dottrina tradizionale in merito (il battezzato è, oggettivamente, cattolico, e come tale va cresciuto), si è sempre mossa per risolvere i singoli casi con la maggior attenzione possibile al bene dei bimbi e delle loro famiglie.

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.