La vetrina del made in Italy
«Tuttofood colma un vuoto. In Italia non mancano infatti valide manifestazioni espositive rivolte al comparto alimentare. Ma nessuna ha le caratteristiche di completezza, di internazionalità e di dimensioni necessarie per qualificarsi come concorrente dei colossi fieristici europei e rappresentare per l’alimentare italiano uno strumento di visibilità e di business all’altezza della sua importanza». Così fa il punto Piergiacomo Ferrari, amministratore delegato di Fiera Milano spa che nel nuovo polo fieristico del capoluogo lombardo dal 5 all’8 maggio ospiterà il salone dell’alimentare Tuttofood, organizzato dalla società del gruppo Fiera Milano Sifa. Professionalità ad altissimo livello per puntare all’internazionalità del made in Italy, l’ambizioso progetto di questa manifestazione biennale che a ogni edizione risulta sempre più competitiva grazie alla formula B2B (business to business) che offre un canale privilegiato di comunicazione tra l’industria alimentare e la distribuzione nelle sue varie articolazioni. La mostra infatti nasce da un attento studio del mercato e da un concetto innovativo di fiera professionale dell’alimentare, il cui obiettivo è creare il più efficace incrocio possibile tra domanda e offerta, in base a una capillare analisi preventiva delle esigenze di operatori e aziende. All’appello sono chiamati dunque consorzi, imprese, importatori, buyer della grande distribuzione e della vendita al dettaglio. E dato che la parola chiave sarà qualità, significativa è l’iniziativa Top dei Dop, un club delle eccellenze in cui i prodotti, selezionati da una giuria di esperti, riceveranno il marchio di qualità di Tuttofood che le aziende segnalate potranno riportare sul loro packaging. Per ulteriori informazioni: www.tuttofood.it.
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!